Introduzione
Sembra quasi un paradosso: la lettura della
mano è considerata pratica da fattucchiere e pseudomaghi
di scarsa affidabilità, passatempo da salotto ed in grado
di solleticare tutt'al più mere curiosità, eppure...
basta vedere una persona che "legge la mano" ad un'altra
che ci si sente attratti a dare un'occhiata... e molto spesso
ci assale la tentazione di sottoporci a nostra volta a questa
misteriosa ed intrigante malìa.
Da tempo immemorabile si sa che le linee che attraversano le
nostre mani serbano segreti e che alcuni iniziati riescono a
svelarne una parte. Il passato, il futuro, la ricchezza, la
sorte benigna o maligna, gli impulsi affettivi, le parentele,
i rapporti interpersonali, gli amori. Molte cose si celano -
più o meno fumosamente - nelle mani.
Ma... cosa c'è di vero?
L'arte di scandagliare e di intuire, nella forma e nelle dimensioni,
il significato delle linee della mano (e delle dita, delle unghie,
ecc.) non è in tutto il mondo un rituale che si avvicina
al mondo dell'esoterico, come succede in occidente: in molte
parti della terra essa trascende l'occultismo ed assume, al
contrario, connotazione di vera scienza, con tanto di conseguimento
di diplomi riconosciuti e di lauree.
E, fatto assai significativo, la parte della chirologia che
approccia il prevedere il futuro, l'indovinare il passato, ecc.,
è la porzione meno importante: molti degli studi in merito
a questa tecnica, infatti, sono rivolti verso la comprensione
di aspetti più interiori del nostro organismo. Il funzionamento
dei nostri apparati, degli organi, le tendenze istintive, il
carattere, i disturbi fisici, psichici ed emotivi che ci affliggono,
le carenze o le intolleranze alimentari, sono solo alcuni degli
ambiti cui la chirologia si rivolge, ponendosi in tal modo come
un'utilissima chiave per entrare dentro di noi in modo serio,
proficuo ed assolutamente lontano dall'iconografia cui siamo
abituati...
Cerchiamo di approfondire e capire insieme, come e quali sono
le parti della mando da leggere.. le linee maggiori, le linee
minori e i monti.